Scala di Bortle e valori SQM (Sky Quality Meter)

La Scala di Bortle e i valori SQM (Sky Quality Meter) sono entrambi utilizzati per valutare la qualità del cielo notturno, ma differiscono per metodologia e precisione. Ecco un confronto dettagliato tra i due:

Scala di Bortle

  • Metodo di Misurazione: Valutazione visiva soggettiva.
  • Livelli: 9 livelli (Bortle 1 a Bortle 9).
  • Descrizione: Ogni livello descrive le condizioni del cielo notturno, inclusa la visibilità della Via Lattea, la presenza di inquinamento luminoso e la visibilità degli oggetti celesti.
  • Uso: Utile per una rapida valutazione della qualità del cielo da parte di astronomi dilettanti.
  • Limiti: Soggettiva, può variare tra diversi osservatori. Non fornisce una misura quantitativa precisa della luminosità del cielo.

SQM (Sky Quality Meter)

  • Metodo di Misurazione: Misurazione quantitativa della luminosità del cielo notturno in magnitudini per secondo d’arco quadrato (mag/arcsec²).
  • Strumenti: Dispositivi elettronici specifici (Sky Quality Meter) che forniscono letture digitali.
  • Range di Misurazione: Tipicamente tra 16 e 23 mag/arcsec².
  • Descrizione: Valori più alti indicano cieli più scuri (es. 21 mag/arcsec² è più scuro di 18 mag/arcsec²).
  • Uso: Fornisce una misura precisa e riproducibile della luminosità del cielo, utile per studi scientifici e monitoraggio a lungo termine dell’inquinamento luminoso.
  • Limiti: Richiede strumenti specifici e può essere influenzato da condizioni atmosferiche locali come la presenza di nuvole o umidità.

Confronto

Scala di Bortle Valori SQM (mag/arcsec²) Descrizione del cielo
Bortle 1 > 21.99 Cielo perfettamente buio, nessun inquinamento luminoso
Bortle 2 21.89 – 21.99 Cielo molto buio, minimo inquinamento luminoso
Bortle 3 21.69 – 21.89 Cielo rurale, leggero inquinamento luminoso vicino all’orizzonte
Bortle 4 20.49 – 21.69 Cielo con visibile inquinamento luminoso in diverse direzioni
Bortle 5 19.50 – 20.49 Cielo suburbano, significativo inquinamento luminoso
Bortle 6 18.95 – 19.50 Cielo suburbano luminoso, inquinamento luminoso dominante
Bortle 7 18.38 – 18.95 Cielo suburbano-urbano, fortemente illuminato
Bortle 8 17.80 – 18.38 Cielo urbano, dominato da un forte bagliore luminoso
Bortle 9 < 17.80 Cielo interno urbano, gravemente illuminato

Considerazioni Finali

  • Scala di Bortle: Ottima per una valutazione immediata e intuitiva della qualità del cielo notturno, utile soprattutto per gli astronomi dilettanti.
  • Valori SQM: Offrono una misura precisa e quantitativa della luminosità del cielo, fondamentale per studi scientifici e monitoraggio accurato dell’inquinamento luminoso.

La scelta tra i due dipende dal contesto e dall’uso specifico: la Scala di Bortle è più pratica per osservazioni casuali, mentre i valori SQM sono essenziali per analisi dettagliate e monitoraggi scientifici.

Inquinamento luminoso. Se lo conosci, lo eviti

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L’inquinamento luminoso visto dalla spazio

Conosciamo varie forme di inquinamento come quello chimico, biologico, acustico, ecc… ma pochi sono consapevoli degli effetti dell’inquinamento luminoso prodotto dalla luce diretta verso l’alto durante la notte.
Ci accorgiamo a malapena che molte cose sono cambiate negli ultimi anni: scomparsi alcuni animali, e apparsi altri prima sconosciuti e il cielo di notte non più buio con le stelle visibili solo se ci allontiamo di molti kilometri dalla città.

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libro di riferimento

Questi sono solo i primi effetti che percepiamo e che sono causati dal crescente ed incontrollabile aumento dell’inquinamento luminoso, che dipende molto dall’impiego dei LED, molto più efficienti delle lampade ad incandescenza ed anche di anche di quelle fluorescenti.
L’inquinamento luminoso produce molti altri effetti meno evidenti, ma con un forte impatto sulla ricerca scientifica, l’ambiente ecologico e la nostra stessa salute.

Alcuni articoli e riferimenti sull’inquinamento luminoso (IL):

 

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Il nero corrisponde a un cielo puro (Via Lattea ben visibile), il bianco a un cielo urbano opaco e arancione, dove difficilmente si vedono le stelle

 

Questo albero della zona temperata, illuminato dal basso da un faretto incassato nel terreno, non ha perso tutte le sue foglie nel tardo autunno. Persistono solo le foglie inferiori, soprattutto più lunghe sono più illuminate dal punto luminoso. L’impatto di questo tipo di fenomeno sulla salute degli alberi è scarsamente valutato, a causa della mancanza di studi.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 26 aprile 2020

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 26 aprile 2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. (20A02352) (GU Serie Generale n.108 del 27-04-2020)
Allegato 10
Principi per il monitoraggio del rischio sanitario
Parte di provvedimento in formato grafico

 

 

Comparazione Camere per Astronomia

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EZ Planetary con Camera IMG0H-0

Camera IMG0H-0

Camera raffreddata acquistata nel 2017, pagata350€. Monta il sensore CCD da 1/4″, Sony ICX618AQA da 640×480 pixel. Interfaccia USB2. La camera è dotata di connettore per l’autoguida ST4.

Con questo sensore non raffreddato Cristian Fattinnanzi ha realizzato splendide foto planetarie
Camera ancora valida per riprese planetarie. L’impiego è piuttosto macchinoso perché richiede una alimentazione a 12V, una scatola di controllo ed un cavo per il raffreddamento del sensore. Le prestazioni sono comparabili a quelle delle altre camere CMOS non raffreddate.
L’immagine è stata realizzata con tempi di 1s e guadagno al 33%. Sono visibili la torre di controllo dell’aeroporto di Ciampino, distante 5Km e il cartello Leroy Merlin utile per valutare la qualità della foto.
Il risultato risente della  basssa risoluzione della camera, ed anche la sensibilità è piuttosto scarsa, comparata con le altre camere.


SharpCap con Camera clone ZWO 120

Clone ZWO 120

Camera senza marca, clone della ZWO 120 MC acquistata nel 2019 e pagata circa 80€ con Amazon.
Il sensore è un Chip CMOS AR0130CS da 1/4″, risoluzione 1280×960 pixel. Interfaccia USB2. La camera è dotata di connettore per l’autoguida ST4.

E’ l’ultimo acquisto che volevo usare come camera guida, montata su un mini tele da 60x240mm. La camera, di forma cilindrica è molto leggera e pratica da utilizzare. E’ fornita con filtro IR e adattatori. Non è stato facile trovare il driver corretto, ma un amico di facebook mi ha dato il consiglio giusto.
I risultati delle riprese sia con il mini tele che con un superapocromatico alla fluorite da 70mm, sono stati più che soddisfacenti. 
La foto sopra è stata ripresa con gli stessi parametri della precedente. Si nota un maggior campo visivo dovuto al sensore pù piccolo, maggiore luminosità  e miglior dettaglio dovuto alla risoluzione doppia rispetto alla IMG0H-0.

 

Questa immagine è di 640x480pixel, con un binning di 2.
Il tempo di esposizione è di 1/4 rispetto alla ripresa precedente. Il binning è utile per riprese più rapide quando non serve la piena risoluzione

 

Ritaglio di 640x480pixel, senza binning. La qualità dell’immagine è inferiore rispetto alla prima. Si vede un pixel “caldo” di colore verde, presente anche nella prima ripresa, in basso a Dx della scritta Leroy

 

Come la precedente con zoom 200%. Si notano altri pixel caldi

 

 

 

 

 

Binning x 2 e zoom al 200%. Non si vedono pixel caldi

 

 

 

 

 

No binning e zoom al 50%

 

 

 

 

 

Dark frame sottratto

Con la sottrazionedel dark frame, scompaino completamente i pixel caldi. Per ridurre il rumore del sensore è invece necessaria la media dei fotogrammi.

 

 

Dark frame

 

 

 

 

 

Dark frame

 

 

 

 

 

Dark frame sottratto

 

 

 

 

 

Dark frame

 

 

 

 

 

Efficienza percentuale

 

 

 

 

 


Toupsky con Touptek 3072×2048 6M

Touptek 3072×2048 6M

Camera acquistata nel 2018 da Astroshop al costo di circa 340€.

massima risoluzione, zoom 40%

 

massima risoluzione, zoom 100%

La sensibilità sembra inferiore alla camera precedente. A parità di campo inquadrato sembra più bassa anche la risoluzione. Il campo inquadrato è molto grande. Eccellente per il planetario da alta risoluzione. Da confrontare la resa con il deep sky.

 

Efficienza quantica

 

 

 

 

 

Curve di sensibilità relative

 

 

 

 

 

Dark frame

 

 

 

 

 

Dark frame evidenziato

 

 

 

 

 

Dark frame sottratto

 

 

 

 

Usare il Sestante

Questo opuscolo è stato scritto per introdurvi all’uso del vostro Sestante Davis. Studiando queste pagine sarete in grado di utilizzare il vostro Sestante, come trovare l’altezza del Sole, e come usare le vostre misure per calcolare la posizione.

Il metodo della navigazione con il transito sul meridiano, descritto nell’opuscolo, è applicato in modo facile e semplice, e quando finirete le letture, alcuni dei ‘misteri’ sulla navigazione con il cielo e sull’uso del Sestante spariranno.

Prima di diventare un esperto navigatore, comunque dovrete studiare altri aspetti della navigazione che esulano dallo scopo di questo libretto.