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Qualche pillola del Corso ...

Il telescopio: quello visibile nell'immagine è un telescopio rifrattore. In questo tipo di telescopi la luce viene raccolta in una serie di lenti (in questo caso due) che hanno lo scopo di concentrare la immagini in un punto detto fuoco, posto in fondo al tubo ottico. In questa zona sono posti il focheggiatore che ha lo scopo di consentire la messa a fuoco con i vari accessori ottici. Nella parte finale del focheggiatore è visibile un accessorio a forma di prima triangolare che contiene uno specchio che riflette l'immagine a 90°: è utile per l'osservazione visuale di oggetti alti nell'orizzonte.
Sul fogheggiatore è fissato l'oculare che consente di mettere a fuoco le immagini per l'osservazione visuale e per le foto con dispositivi che non consentono di rimuove l'obbiettivo frontale. In questo caso si tratta di un oculare da 25mm che consente un ingrandimento visuale pari alla lunghezza focale del telescopio diviso per quella dell'oculare. Per il telescopio della foto che ha una lunghezza focale di 560mm si ottengono circa 22 ingrandimenti: un valore ottimo per gli oggetti di grande estensione e bassa luminosità e per iniziare la seduta osservativa.
Se siete interessati ad acquistare un telescopio o avete problemi sul suo impiego, potete avere tutte le informazioni necessarie per l'uso, il funzionamento, le caratteristiche, la scelta del telescopio e dei suoi accessori; vi consiglio Corso di Orientamento Notturno.


L'Astrolabio: in questo caso disegnato a mano. E' uno strumento di origine antichissima ed ancora impiegati dagli astrofili per l'Orientamento del Cielo Notturno. E' uno dei primi strumenti indispensabili per iniziare le osservazioni sia visuali che con binocolo o il telescopio. Consente con un solo sguardo di sapere quali costellazioni sono visibili in un determinato orario di un giorno qualsiasi dell'anno. Una curiosità: se osserviamo la linea tratteggiata che sale dalle ore 0 del 23 Marzo fino al punto di incrocio con l'eclittica, notiamo che è distante dalla costellazione dell'Ariete (aries nell'astrolabio), che è la prima costellazione zodiacale per gli oroscopi.
Sapete perchè? Per la risposta a questa domanda e per saper utilizzare al meglio l'Astrolabio divertendovi, vi consiglio il Corso di Orientamento Notturno.


Il Sestante: uno strumento che non ha bisogno di pile o altro per funzionare. Bastano solo pochi minuti perché il Sestante non sia più un oggetto misterioso. Potrete misurare la distanza angolare di corpi celesti o sulla Terra, oppure determinare con precisione il dimetro visuale del Sole o della Luna. Potrete vedere un Sestante in azione o se ne avete voglia anche di usarlo personalmente con il Orientamento Notturno.

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