LE MIE IMMAGINI ASTRONOMICHE

 

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Queste foto possono essere disponibili in grande formato su richiesta

 

Didascalie delle Immagini

  1. Osservatorio Astronomico di Petina (SA) a 1200 metri di quota: all'inizio del percorso della escursione sul Monte Figliolo nel Parco del Cilento.

  2. Telescopio Rifrattore Vixen FL70S apocromatico alla fluorite. Diametro obiettivo 70mm, lunghezza focale 560mm. La qualità delle lenti consente di ottenere ottime immagini planetarie, del Sole e della Luna. Da notare la montatura equatoriale, il filtro solare autocostruito a tutta apertura ed i tappi sul cercatore che devono essere sempre utilizzati per la sicurezza durante le osservazioni solari.

  3. Astrolabio per l'emisfero settentrionale (boreale) autocostruito con l'ausilio di Autocad (programma per la grafica vettoriale). In questo astrolabio sono riportate le stelle più luminose con il loro nomi comuni, le costellazioni e l'eclittica (percorso apparente del Sole). Da notare il Punto Vernale in corrispondenza del 23 Marzo quando l'Eclittica incrocia la Declinazione di 0°. Il Punto  Vernale determina i punti di zero delle coordinate di Declinazione e di Ascensione Retta. Le coordinate di Declinazione partono dall'Equatore Celeste (proiezione dell'Equatore terreste) con valori positivi fino a +90° Nord e -90° Sud.
    Per utilizzarlo occorre prima di tutto valutare che l'altezza della Stella Polare posta al centro della figura corrisponde approssimativamente alla latitudine del luogo di osservazione: per es. a Roma di circa 42°; a Milano di 45°, a Siracusa di 40°, all'Equatore di 90° ed al Polo Nord di 0°.
    L'Astrolabio può essere scaricato e stampato liberamente ed è utilissimo come ausilio per l'orientamento durante le osservazioni notturne.
    Per conoscere tutte le informazioni per l'uso corretto di questo e degli Astrolabio che potete acquistare in libreria o nei negozi specializzati, consiglio il Corso di Orientamento Notturno.

  4. Congiunzione tra Luna e Venere. Ripresa dal balcone di casa orientato verso Ovest, poco dopo il tramonto.
    Fotocamera digitale Nikon Coolpix 800, zoom 2,8x, esposizione per la luce cinerea della Luna.
    Da notare alcuni particolari visibili della zona in ombra della Luna e la sovraesposizione con corrispondente aumento delle dimensioni della falce lunare e di Venere.

  5. Congiunzione tra Luna e Venere. Foto come sopra con esposizione per le luci della Luna e di Venere.
    Da notare come, rispetto all'immagine precedente, le dimensioni delle zone illuminate siano più corrette ed il fondo del cielo sia più scuro.

  6. Congiunzione tra Luna e Venere. Foto come sopra elaborata con Paint Shop per mettere in rilievo i contorni dei due oggetti.

  7. I raggi solari attraversano le dense nuvole del pomeriggio. Questo fenomeno è detto Gloria.

  8. Immagine della Luna in fase crescente. Questa è una delle mie prime riprese del nostro satellite realizzata con il metodo della proiezione dell'oculare con telescopio Newton da 114/910 e fotocamera digitale Sanyo a fuoco fisso.
    Per acquisire tecniche e metodi per effettuare questo tipo di riprese, consiglio il Corso di Orientamento Notturno.

  9. Foto dal balcone di casa orientato verso Est. Ripresa effettuata all'alba prima del sorgere del Sole. Fotocamera digitale Nikon Coolpix 800, esposizione automatica.

  10. Falce lunare all'inizio della fase crescente. Tecnica come per per la foto N° 8 con oculare da 9mm. E' visibile il cratere Tyco con il tipico picco interno.
    Da notare alcune imperfezioni dell'immagine comela vignettatura (zone scure ai bordi) e la colorazione nelle zone di maggior contrasto, dovuta ad elementi ottici con aberrazioni cromatiche.

  11. Osservazione solare durante una Festa Regionale dell'Escursionismo F.I.E. con telescopio Newton da 114/910mm.
    Da notare la posizione dell'oculare, diversa da quella dello strumento della foto N° 2. Questa configurazione, con l'oculare vicino all'ingresso del tubo ottico, rende l'osservazione più comoda per gli oggetti che si trovano alti sull'orizzonte, ma richiede di dover ruotare l'intero tubo per osservare oggetti in posizioni angolari distanti.

  12. Particolare della cresta del Monte Camicia. Ripresa nelle prime ore del pomeriggio durante la discesa dopo l'ascensione alla vetta. Fotocamera digitale Sanyo a fuoco fisso.

  13. Alba dal balcone di casa. Ripresa effettuata con il fondo del cielo nella zona Est già illuminato dal Sole. Altri particolari come la foto N° 9.

  14. Osservazioni durante una Festa dell'Escursionismo F.I.E. presso il Centro Ippico dell'Acqua Santa a Roma. Visibili sullo sfondo i resti dell'Acquedotto Claudio.
    Gli strumenti utilizzati, di mia proprietà, sono stati messi a disposizione dei partecipanti alla festa. Dalla sinistra un binocolo gigante da 100mm/25-40x, telescopio rifrattore da 80/400mm su cavalletto fotografico e telescopio Newton da 114/910mm su montatura equatoriale.
    Da notare il filtro solare in Mylar a tutta apertura sul telescopio Newton e l'osservatore che tiene l'occhio sinistro chiuso: è consigliabile invece che l'occhio non utilizzato per l'osservazione rimanga aperto e coperto con la mano.

  15. Panorama di Terracina, del golfo e del Monte Circeo sullo sfondo. Fotocamera digitale Nikon Coolpix 800, esposizione automatica.

  16. Ripresa di nuvole iridescenti tra Campoli Appennino e Pescosolido (FR). Il fenomeno, dovuto alla luce solare rifratta da cristalli di ghiaccio nell'alta atmosfera, è detto Parelio.

  17. Particolari della superficie lunare ottenuti con la tecnica della proiezione nell'oculare con fotocamera Nikon Coolpix. Si nota come i rilievi della superficie siano più evidenti nelle aree di transizione tra le parti illuminate della Luna e quelle in ombra: questa zona è detta "Terminatore".
    Per acquisire tecniche e metodi per effettuare questo tipo di riprese, consiglio il Corso di Orientamento Notturno.

  18. Il cielo illuminato dalla luce lunare. L'esposizione è stata regolata per mettere in evidenza le nuvole, mentre il disco lunare è sovraesposto.

  19. Disco del Sole con macchie solari. Ripresa in proiezione dell'oculare con telescopio Newton dotato di filtro in Mylar e fotocamera Sanyo. L'immagine è stata elaborata con Paint Shop per evidenziare le macchie con un effetto di rilievo.
    Per acquisire tecniche e metodi per effettuare questo tipo di riprese, consiglio il Corso di Orientamento Notturno.

  20. Un sestante. Lo strumento è stato utilizzato sia per la navigazione navale che per quella aerea fino all'avvento dei sistemi di radionavigazione.
    Tuttavia ancora oggi è utile conoscere il suo uso e caratteristiche anche per l'osservazione notturna per misurare la distanza angolare degli oggetti nello spazio.
    Per conoscere l'uso e poter toccare con mano personalmente un Sestante, consiglio il Corso di Orientamento Notturno.

  21. Il duomo di Perugia con immagini astronomiche proiettate sulla facciata durante l'Estate 2004.

  22. Immagine di Saturno proiettata sulla facciata di un palazzo: in primo piano la Fontana Maggiore di Perugia.

  23. La luna piena ripresa dal balcone di casa in direzione Sud-Ovest prima del tramonto. Esposizione per le zone illuminate. Fotocamera digitale Nikon Coolpix 800

  24. La Luna in fase crescente, ottenuta con una fotocamera digitale Nikon Coolpix 800 in proiezione dell'oculare con un telescopio Vixen FL70S.
    Da notare la migliore qualità rispetto alle foto N° 8 e N° 10.
    Per acquisire tecniche e metodi per effettuare questo tipo di riprese, consiglio il Corso di Orientamento Notturno.

  25. Particolari della superficie lunare con in evidenza sulla destra in basso alcuni crateri doppio dovuti agli impatti ravvicinati di asteroidi ed in alto al centro una grande depressione allungata da Nord a Sud.
    Per acquisire tecniche e metodi per effettuare questo tipo di riprese, consiglio il Corso di Orientamento Notturno.

  26. Alcune stelle prossime allo zenit, riprese da un parcheggio in prossimità di un piccolo paese di collina. Fotocamera digitale Nikon Coolpix 800 posta sul tetto dell'auto con autoscatto. Da notare il fondo del cielo scuro e la scarsità delle stelle visibili nella foto dovuta al tempo di esposizione insufficiente.

  27. Immagine del Sole con macchie solari. Ripresa in proiezione dell'oculare. Da notare la colorazione arancione dovuta al filtro solare e le ombre delle nuvole.

  28. Doppio arcobaleno a Campo Imperatore. Ripreso con fotocamera Sanyo.

  29. Immagine a piena risoluzione della foto N° 4. Si nota il motore applicato alla montatura equatoriale per compensare il movimento di rotazione terrestre.

  30. Strato compatto di nuvole cumuliformi ripreso in località vicina alle Cascate delle Marmore (TR).

  31. Grande Planetario itinerante del gruppo astrofili Columbia di Ferrara. Montato in località Le Polle nel comune di Riolunato (MO).

  32. Binocolo gigante Heyford 100/25-40x. E' visibile la montatura altazimutale ed il treppiede in legno. Questo strumento, progettato per un uso terrestre può essere utilizzato anche per l'osservazione degli oggetti deboli del cielo notturno come nebulose e galassie. Il binocolo offre immagini emozionanti a grande campo.
    La limitazione è nella scomodità della osservazione di oggetti alti nel cielo: è impossibile inquadrare oggetti con una elevazione superiore a 60°.

  33. Il telescopio principale dell'osservatorio di Frasso Sabino (RI), utilizzato fino al 2004 .
    Puoi visitare l'osservatorio e guardare il cielo con uno strumento come questo, iscrivendoti al Corso di Orientamento Notturno.

  34. Osservazione del Sole con telescopio rifrattore apocromatico. Di fronte seduto Giacomo Gentiluomo del Gruppo Astrofili M13 di Scandicci (Firenze).

  35. Cupola dell'osservatorio Ci.A.O. in località  Soriano del Cimino (VT).

  36. Osservazione dei filamenti solari con telescopio H-alfaCoronado PST da 40mm.

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