
Il Sestante: questo sconosciuto. La mia curiosità per capire come era fatto e come funzionava mi ha spinto ad acquistarlo negli Stati Uniti. Quelli venduti in Italia erano più che altro oggetti ornamentali, ottimi per essere messi in bella vista, ma quasi inutili per lo scopo per il quale sono stati inventati.
Il Sestante che ho acquistato per circa 150 Euro attuali ha il corpo in plastica, invece che in ottone come quelli ornamentali o quelli usati in passato, ma consente di fare delle misure precise e misurare distanze o dimensioni angolari per oggetti sulla Terra o nel Cielo.
Storia del Sestante
Lo strumento deriva dalla antica balestriglia o bastone di Giacobbe del XVI secolo e dalle successive evoluzioni come l'ottante presentato da John Hadley nel 1731. L'Ottante fu però inventato prima da Isaac Newton, intorno all'anno 1700, ma l'invenzione fu resa pubblica solo il 20 Ottobre 1742 dopo la morte del famoso scienziato
Finalmente nel 1757, su consiglio di un capitano di marina inglese furono apportate delle modifiche per aumentare l'ampiezza degli angoli misurabili e successivamente la precisione fino al raggiungere il valore di 10 secondi d'arco.
Le informazioni storiche sono state riprese dal sito: www.sullacrestadellonda.it/strumenti/strumenti_nautici_sestante.htm
Il nome Sestante indica che lo strumento ha una sala graduata ampia 60°, ovvero un sesto
d'arco(360/5=60).
Per via della riflessione degli specchi gli angoli misurabili con il Sestante arrivano a 102°, mentre l'ottante poteva misurare solo fino a 45° d'arco (360/8=45).

Vista complessiva
Parte delle foto e delle descrizioni successive sono ricavate dal Manuale "How to find your position with the Master Sextant" incluso nella confezione del Sestante Davis Mark 15, le altre sono di mia crazione.